Sommario
- Scheda tecnica
- Posizione in classifica
- Descrizione del Gioco
- Nella scatola base
- Le regole di The Mind
- Preparazione del gioco da tavolo
- La prima partita a The Mind
- Considerazioni e opinioni sul gioco
- Trucchi di gioco
- Curiosità su The Mind
- Obiettivo didattico di The Mind
- Proteggere le carte di The Mind
The Mind è il perfetto esempio di come un gioco tascabile possa nascondere un'anima intrigante che immobilizza il giocatore sulla sedia e lo tiene concentrato per ore e ore.
Nonostante la casa editrice originaria non sia molto conosciuta, è riuscita a tenere banco lo Spiel des Jahres con questo titolo, da alcuni definito diretta continuazione dell'altro fortunatissimo gioco da tavolo The Game (della stessa casa editrice), che abbiamo visto in passato.
Un gioco dove mettere alla prova la sinergia di gruppo
The Mind ha la particolarità di puntare tutto sul metodo collaborativo, senza possibilità di parlarsi o di mimare le proprie azioni. Non esistono turni ma livelli da superare e una serie di carte specifiche da giocare per ognuno di essi. Detta così sembra tutto molto strano e, in effetti, è un approccio talmente innovativo da incuriosire il pubblico.
The Mind gioca, appunto, con la mente dei partecipanti, spingendoli a entrare in connessione mentale, "sincronizzandosi", per portare a termine l'obiettivo: arrivare al 12 livello senza sprecare tutte le vite in dotazione.
Scheda tecnica
Nel mondo: The Mind
Edito nel 2018
Ambientazione Astratto
Età minima
8 anni
Numero giocatori
2/4
Durata
10/20 min
Set-up
1 min
Difficoltà
Semplice
Influenza fortuna
Bassa
Adatto per
Famiglie, Bambini, Adulti
Obiettivi educativi
Pensiero logico, Concentrazione, Collaborazione
Classificato come
Gioco di ambientazione
Tipologia
Gioco di carte, Cooperativo
In Italia grazie a
dV Giochi
Consigliato per
ridotta efficienza arti inferiori, disabilità uditiva
Premi vinti
Posizione in classifica
21° posizione
11° posizione
2° posizione
664° posizione
Andamento in classifica nel tempo
Guarda l'andamento di The Mind nel tempo rispetto agli altri giochi recensiti su Mi.Gi.Descrizione del Gioco
Il gioco consta in una serie di carte numerate in base al livello, da giocare individualmente dai giocatori seguendo il proprio intuito. Il regolamento è molto semplice perché bisogna calare le carte in base al numero più basso e ordinarle di conseguenza ma la difficoltà è nel saper fare tutto ciò senza proferire nessuna parola né tanto meno facendo eventuali gesti o segni.
In questo modo il fattore fortuna è incisivo ma impedisce a un partecipante di diventare un'alpha player, permettendo a chiunque di potersi approcciare al gioco in maniera bilanciata.
Originale quanto affascinante
Ecco perché The Mind è consigliato a gruppi con neofiti e persone non avvezze ai giochi da tavolo, per farli entrare pienamente nello spirito collaborativo, a patto che rispettino tutte le regole.
La storia dietro ad una partita
Non c'è nessuna ambientazione in The Mind, dato che parliamo di titolo astratto, pur se le carte sono illustrate splendidamente con un coniglietto (ripreso anche dalla copertina dello scatolo) che rappresenta simpaticamente le varie fasi e bonus del gioco.
Nella scatola base
- 120 carte
- Il regolamento
Le regole di The Mind
La prima fase del gioco prevede che tutti i partecipanti guardino la propria carta, senza farsi scorgere dagli altri e si concentrino senza proferire parola. Il primo giocatore ad abbassare la carta è colui che pensa di avere il numero più basso, seguito dagli altri che tenteranno di ordinare i numeri in maniera crescente.
Cosa succede se qualcuno scarta una carta ma non è la più bassa del gruppo? Il giocatore in questione perderà una vita mentre tutti coloro che avevano una carta più bassa saranno costretti a scartarla, il turno quindi proseguirà normalmente.
Decisamente un introduttivo per dinamiche di cooperazione
Il livello termina quando tutti restano senza carte per passare a quello successivo.
Dal secondo livello in poi ci saranno anche dei bonus da guadagnare come vite extra e carte shuriken. Queste ultime sono molto interessanti, praticamente vengono giocate solo quando tutti i partecipanti sono d'accordo. Per attivarla basterà alzare la mano e chiedere di giocarla, in seguito al consenso tutti potranno scartare la loro carta più bassa e mostrarla apertamente.
Che senso ha? Semplice, se un giocatore scarta un 74 avrà automaticamente carte che vanno dal 75 in su e ciò potrebbe essere molto utile per pianificare una strategia personale conoscendo indicativamente le carte dei compagni di gioco.
Ad ogni livello le carte vengono rimescolate e rigiocate nuovamente, cambiando solamente quella che specifica il livello in corso.
Per quanto riguarda i bonus, non sono raggiungibili in tutti i livelli, ciò è necessario per complicare la partita e per far capire al giocatore quanto sia fondamentale che si concentri sul gioco e sull'interpretazione del linguaggio del corpo.
Qualora gli elementi del gruppo finissero tutte le vite (nelle prime partite è molto probabile) la partita sarà persa e bisognerà cominciare tutto dall'inizio.
La squadra vince quando arriva indenne al 12simo livello.
Scarica le regole di The Mind in italiano (PDF - 0,6 MB)
Preparazione del gioco da tavolo
Per il primo livello si dovrà elargire una sola carta a giocatore per poi passare a due carte per il secondo livello, tre carte per il terzo livello, ecc.
La prima partita a The Mind
La prima partita sarà la più disastrosa: nessuno ne esce vivo e il più delle volte non si riuscirà ad arrivare più in là del secondo o del terzo livello.
Man mano che si creerà un feeling con il gruppo si riuscirà ad arrivare a livelli più avanzati fino alla vittoria.
È molto importante essere empatici e saper riconoscere repentinamente gli sguardi e il linguaggio del corpo dei propri amici.
Considerazioni e opinioni sul gioco
Il gioco ha un modus operandi davvero innovativo e che ricorda alcune tecniche utilizzate in psicologia per creare unione tra persone che non si conoscono bene.
È scontato sottolineare quanto si percepisca il lato collaborativo di The Mind così come l'esigenza di imparare a capire i compagni per poter arrivare alla vittoria.
Ottima la scalabilità che rimane invariata ma che dà il massimo divertimento in 4, rendendo anche tutto leggermente più complicato perché le menti da leggere saranno di più.
La difficoltà tende a farsi sentire, specialmente in un gruppo non coeso o con qualche partecipante nervoso. È necessario coltivare la calma durante la partita e impegnarsi nell'ascolto e nell'interpretazione degli altri. Ovviamente subentreranno dinamiche ostiche come la successione di numeri consecutivi che metteranno a dura prova la serenità del gruppo.
La semplicità del regolamento lo rende un titolo adatto a un vasto pubblico, anche a chi non mastica di giochi da tavolo. Non sorprende che The Mind sia consigliato anche per un uso pediatrico con bambini di età superiore a 8 anni.
Decisamente l'ideale da portare in vacanza con amici che non si conoscono molto
Un'altra caratteristica importante è che il gioco non ha alcuna dipendenza dalla lingua, per cui sarà possibile anche giocare con persone straniere o con una versione estera.
La qualità delle carte è abbastanza buona ma è consigliabile imbustarle per preservarle per lungo tempo, considerando anche che è una versione tascabile quindi potrebbero essere soggette a un uso smodato e intenso.
Il prezzo è davvero basso, ciò lo rende un gioco ideale anche solo da provare per appagare la propria curiosità.
Un titolo per gruppi di gioco sempre vari
Uno dei punti negativi è che potrebbe dare adito a diverse scorrettezze come la ricerca di segni visibili per capire dove sono situate le carte più basse. In questo caso è nella saggezza del gruppo ostacolare questo genere di comportamento e assicurare che il regolamento venga rispettato.
In ultimo attenzione! Giocato parecchie volte con lo stesso gruppo di gioco perde buona parte del suo fascino.
Trucchi di gioco
Non ci sono veri e propri trucchi di gioco, o meglio ve ne è uno (ovvero contare nella mente tutti insieme mediante il classico sistema del 1001, 1002, 1003) ma è decisamente scorretto e rovina completamente il divertimento dato dal gioco .
L'unico consiglio è conservare i bonus il più possibile e giocare diverse partite con lo stesso gruppo.
Il feeling è qualcosa che va ricercato e cementato dopo un po' di pratica perciò sarebbe inutile fare dieci partite con dieci persone diverse. Piuttosto è bene intestardirsi e provare così tante volte da diventare un unico cervello, solo così si arriverà alla vittoria.
Curiosità su The Mind
Inventato da Wolfgang Warsch, il gioco è stato pubblicato in Germania da Nürnberger Spielkarten Verlag e in Italia da DV Giochi. Molto simile a un altro titolo dello stesso autore (The Game) si concentra però più sulla sintonia mentale anche se il sistema dei numeri rimane inalterato.
Il gioco ha ricevuto un enorme consenso tra il pubblico e diverse nomination allo Spiel des Jahres, segno del suo pieno merito.
Obiettivo didattico di The Mind
Come avrete capito, ora che abbiamo analizzato le meccaniche di The Mind, parliamo di un ottimo gioco, oltre per insegnare i numeri ai più piccoli, per praticare dinamiche collaborative e sociali.
Proteggere le carte di The Mind
Data l'enorme rigiocabilità di The Mind è opportuno imbustare le carte, con protezioni adatte e trasparenti, in maniera tale che non si usurino rendendo riconoscibili le carte.
Per questo gioco da tavolo vanno bene le bustine di plastica trasparente decisamente standard e di dimensione 59 x 90 mm, ricordandosi che servono almeno 120 bustine (ergo una confezione da 100 + 50).
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